Sindrome dell’Intestino Irritabile: perché infiammazione e “leaky gut” non sono la stessa cosa

by luciano

(articolo correlato n. 1 di Sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e permeabilità intestinale)
Negli ultimi anni la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è spesso stata raccontata come una conseguenza diretta di un intestino “infiammato” o “iper-permeabile”.
Questa narrazione, per quanto suggestiva, è incompleta.
La letteratura scientifica più recente descrive l’IBS come un disturbo eterogeneo e multifattoriale, in cui infiammazione, permeabilità intestinale, sistema nervoso e microbiota interagiscono in modo variabile da persona a persona. Capire questa complessità è essenziale per evitare spiegazioni riduzioniste — e terapie uguali per tutti.

IBS: un disturbo dell’interazione intestino–cervello
Secondo i criteri diagnostici attuali (Rome IV), l’IBS rientra nei Disturbi dell’Interazione Intestino–Cervello.
Ciò significa che i sintomi non dipendono necessariamente da lesioni visibili dell’intestino, ma da una alterata comunicazione tra intestino, sistema nervoso e sistema immunitario.
Dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell’alvo possono quindi manifestarsi anche in presenza di:
mucosa intestinale strutturalmente integra
esami infiammatori nella norma
Ed è proprio qui che nascono molte incomprensioni.

La permeabilità intestinale: importante, ma non universale
Alcuni pazienti con IBS presentano un aumento della permeabilità intestinale (la cosiddetta leaky gut), soprattutto:
nei sottotipi con diarrea predominante (IBS-D)
nell’IBS post-infettiva
In questi casi la barriera intestinale risulta meno efficiente e può facilitare l’attivazione del sistema immunitario.
Tuttavia, non tutti i pazienti IBS mostrano questo fenomeno.
Anzi, in sottotipi come IBS con stitichezza (IBS-C) o IBS mista (IBS-M), la permeabilità intestinale risulta spesso sovrapponibile a quella dei soggetti sani.
Questo dato è cruciale: la permeabilità aumentata non è una caratteristica universale dell’IBS.

Infiammazione di basso grado: presente, ma non sempre “visibile”
Molti studi mostrano che nell’IBS è frequente una infiammazione cronica di basso grado, caratterizzata da:
lieve aumento di citochine pro-infiammatorie
attivazione di mastociti e cellule immunitarie
segnali infiammatori localizzati o sistemici
Ma questa infiammazione:
può essere submucosa o neuro-immune
può non coinvolgere direttamente l’epitelio intestinale
può manifestarsi senza alterare la permeabilità
In altre parole: infiammazione non significa automaticamente “intestino danneggiato”.

Un punto chiave spesso frainteso
La ricerca più aggiornata suggerisce un modello più realistico:
La permeabilità intestinale non è un prerequisito obbligatorio dell’infiammazione, ma può agire come amplificatore del processo infiammatorio quando è presente.
Questo spiega perché:
alcuni pazienti mostrano infiammazione senza leaky gut
altri hanno una barriera alterata senza sintomi importanti
L’esito dipende da molti fattori:
tipo di infiammazione
microbiota
regolazione neuro-endocrina
suscettibilità individuale

IBS senza leaky gut: come si spiegano i sintomi?
Nei pazienti con permeabilità intestinale normale, i sintomi dell’IBS sono sostenuti da altri meccanismi, ben documentati:
Ipersensibilità viscerale
L’intestino “sente di più”: stimoli normali vengono percepiti come dolorosi.
Alterazioni dell’asse intestino–cervello
Stress cronico, ansia e disregolazione neuro-endocrina amplificano i segnali intestinali.
Disbiosi funzionale
Cambiamenti qualitativi del microbiota e dei suoi metaboliti influenzano sistema nervoso e immunità, senza danneggiare la barriera.
Attivazione immunitaria neuro-mucosa
Cellule immunitarie attivate vicino alle fibre nervose rilasciano mediatori che aumentano il dolore, anche con epitelio integro.

Perché questo cambia il modo di curare l’IBS
Se l’IBS non è una singola malattia, non può avere una singola causa né una singola terapia.
Un approccio efficace deve essere:
personalizzato
basato sul profilo del paziente
attento ai diversi meccanismi coinvolti
Ridurre tutto a “infiammazione” o “leaky gut” rischia di:
semplificare eccessivamente
creare aspettative terapeutiche errate
trascurare componenti centrali del disturbo

In sintesi
❌ IBS non significa sempre intestino permeabile
❌ infiammazione non significa sempre danno mucosale
✅ IBS è un disturbo complesso dell’interazione intestino–cervello
Comprendere questa complessità non rende il problema più confuso:
lo rende più reale, più scientifico e più curabile.