Influenza della granulometria della crusca nelle farine di monococco: effetti sulla matrice glutinica e sulle proprietà dell’impasto
1. Introduzione
Il grano monococco (Triticum monococcum) rappresenta una specie antica con caratteristiche tecnologiche profondamente diverse rispetto ai frumenti moderni.
In particolare, la sua matrice glutinica è debole e si comporta come un sistema pasto-viscoso, piuttosto che elastico.
Questo comportamento è legato alla composizione proteica:
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prevalenza relativa di gliadine (incluse γ-gliadine)
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minore quantità e qualità di glutenine
Conseguenza: impasti poco elastici, più viscosi e con limitata capacità di trattenere gas.
Riferimenti scientifici
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Wieser, H. (2007). Chemistry of gluten proteins. Food Microbiology. DOI: 10.1016/j.fm.2006.07.004
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Abdel-Aal, E.-S. M. et al. (1998). Genetic and environmental effects on gluten proteins of einkorn wheat. Journal of Cereal Science. DOI: 10.1006/jcrs.1997.0143
2. Ruolo della crusca negli impasti: concetti generali
La crusca influisce sulle proprietà reologiche attraverso due meccanismi principali:
2.1 Effetto di assorbimento idrico
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maggiore superficie → maggiore capacità di legare acqua
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sottrazione di acqua a proteine e amido
⚙️ 2.2 Effetto meccanico
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particelle grossolane → discontinuità nella struttura
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nei grani moderni → possibile interruzione della rete glutinica
Riferimenti
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Noort, M. W. J. et al. (2010). The effect of particle size of wheat bran on bread quality. Journal of Cereal Science. DOI: 10.1016/j.jcs.2010.03.003
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Hemdane, S. et al. (2016). Wheat bran in bread making: A critical review. Food Chemistry. DOI: 10.1016/j.foodchem.2015.09.092
3. Crusca fine vs grossolana: differenze tecnologiche
3.1 Crusca fine
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↑ superficie specifica
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↑ assorbimento acqua
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distribuzione più omogenea
Effetti:
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impasto più viscoso e compatto
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minore disponibilità di acqua per la matrice proteica
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sviluppo limitato ma più uniforme
3.2 Crusca grossolana
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↓ assorbimento iniziale di acqua
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↑ effetto meccanico
Effetti:
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struttura più discontinua
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nei grani moderni → riduzione del volume per “taglio” della maglia glutinica
4. Specificità del monococco
Nel monococco:
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la rete glutinica è debole o quasi assente come struttura elastica
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il sistema è dominato da viscosità e coesione colloidale
? Implicazioni:
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la crusca non “rompe” una rete forte (come nei grani moderni)
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ma può comunque:
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interferire con la coesione
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oppure contribuire alla stabilità del sistema
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Riferimenti
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Hidalgo, A. & Brandolini, A. (2014). Nutritional properties of einkorn wheat. Journal of the Science of Food and Agriculture. DOI: 10.1002/jsfa.6382
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Brandolini, A. et al. (2008). Technological quality of einkorn wheat. Journal of Cereal Science. DOI: 10.1016/j.jcs.2008.01.001
5. Ipotesi tecnologica: crusca a granulometria intermedia
Una granulometria intermedia (tra fine e grossolana) potrebbe generare un effetto combinato:
✅ Ridotto assorbimento rispetto alla crusca fine
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maggiore disponibilità di acqua per:
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proteine
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amido
? possibile miglioramento della lavorabilità
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✅ Minore effetto meccanico rispetto alla crusca grossolana
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minore discontinuità strutturale
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migliore coesione dell’impasto
✅ Effetto “strutturante” nel sistema viscoso
Nel monococco, la crusca intermedia potrebbe:
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agire come riempitivo strutturale
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contribuire alla stabilizzazione delle bolle di gas
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migliorare la tenuta durante la lievitazione
Possibile risultato:
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impasto meno colloso
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incremento relativo del volume finale rispetto a crusca fine
