Quando fai un pasto molto abbondante, succedono diverse cose:
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Lo stomaco si distende molto
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Aumenta l’afflusso di sangue all’apparato digerente
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Parte una forte risposta ormonale (insulina, incretine, ecc.)
Questo può portare a:
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Sonno o torpore
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“Appannamento” mentale
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Sensazione di pesantezza
Suddividere l’introito calorico in più pasti moderati:
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Riduce il carico digestivo per singolo pasto
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Mantiene glicemia più stabile
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Favorisce energia più costante durante la giornata
Meglio più pasti equilibrati che uno solo abbondante.
✅ “Finire di mangiare e non sentire lo stomaco”
Questa frase descrive molto bene uno stato ideale:
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Non pieno
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Non vuoto
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Nessuna tensione o peso
In pratica: sazietà leggera, non “pienezza”.
Un buon indicatore è fermarsi quando ti senti soddisfatto ma potresti ancora mangiare qualcosa.
Questo approccio:
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Migliora digestione
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Riduce reflusso e gonfiore
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Favorisce concentrazione mentale
Gli “appannamenti” post-prandiali da cosa dipendono
Spesso derivano da:
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Eccesso di calorie
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Troppi zuccheri semplici
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Pasti molto grassi
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Combinazioni pesanti
Non solo dalla quantità, ma anche dalla qualità.
Come rendere un pasto più “facile” per lo stomaco
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Porzioni moderate
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Proteine magre
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Carboidrati complessi
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Verdure cotte o crude in quantità tollerabile
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Masticare lentamente
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Evitare grandi abbuffate serali
⚠️ Una precisazione importante
Mangiare più volte non significa mangiare continuamente.
Meglio pensare a:
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3 pasti principali
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1–2 spuntini (se necessario)
Il punto centrale è: carico digestivo gestibile per ogni pasto.
